Gita a Tavolara in gommone

Non c’è niente di meglio che aggiungere un pizzico di avventura alla propria vacanza in Sardegna. La Sardegna non è solo spiaggia e mare e, grazie alla diversità territoriale che la rende unica in tutto il mondo, potrete prendere parte a molte gite da raccontare ai vostri amici una volta tornati a casa.

In questo articolo vi parlerò di una emozionante proposta che in più di una occasione abbiamo consigliato ai nostri ospiti e della quale ne sono rimasti entusiasti.
Vi parlerò di una bella giornata in gommone all’interno dell’arcipelago di Tavolara.

Tavolara è quella imponente “montagna” visibile anche dal residence Baia Turchese Olbia che si staglia all’orizzonte in direzione Sud; la sua forma rettangolare e la sua altezza (il punto più alto raggiunge i 565 mt slm!) la rendono ben distinguibile da ogni tratto di costa della zona.

In realtà è un’isola di appena 6 km di lunghezza e circa 1 km di larghezza posto di fronte alla cittadina turistica di Porto San Paolo: su entrambi i lati presenta ripide pareti calcaree a picco sul mare; il punto di approdo principale con i servizi turistici, bar e ristorante si trova nella lingua di terra posta verso la costa (Punta Spalmatore). Dalla parte opposta, si trova un faro di segnalazione per le imbarcazioni e una base militare NATO gestita dalla Marina Militare che si occupa di telecomunicazioni terrestri a lunghissimo raggio e bassissima frequenza d’onda; le antenne utilizzate sono ben visibili persino da terra. Questa zona è ovviamente off-limits ai civili 🙂

Scorcio di Baia Turchese Olbia con Tavolara che domina l’orizzonte.

Le altre isole che formano questo arcipelago sono Molara, Molarotto e l’isola Piana; hanno dimensioni molto più contenute ma offrono comunque luoghi da visitare durante la vostra giornata in gommone.
In generale, tutto l’arcipelago è considerato A.M.P. (Area Marina Protetta) e vi sono tratti che non sono transitabili con natanti, altri invece in cui il transito è permesso ma solo a una velocità inferiore ai 10 km/h, altri ancora in cui invece è possibile girare liberamente.
Prima di partire, chiedete al punto informazioni di Porto San Paolo una mappa dettagliata della zona così da non incorrere in salate sanzioni della Guardia Costiera.

Mappa dell’Area Marina Protetta di Tavolara e Capo Coda Cavallo.

Prima di cominciare a descrivere la vostra indimenticabile gita vorrei affrontare qualche punto e togliervi qualche dubbio.

  • Innanzitutto, per guidare un gommone non è necessaria la patente nautica se il motore di quest’ultimo non supera i 40 cv di potenza, i 6 mt di lunghezza e i 1000 kg di peso tra imbarcazione e motore. La navigazione non è consentita oltre le 6 miglia dalla costa (circa 11 km). Da questo punto di vista, comunque, non occorre preoccuparsi siccome a Porto San Paolo troverete moltissimi noleggi di gommoni per coloro che sono sprovvisti di patente nautica.
  • Il secondo punto è il seguente: per navigare in mezzo al mare occorre prestare la massima attenzione. Anche la giornata più tranquilla meteorologicamente parlando può nascondere insidie a una persona non particolarmente attenta e concentrata. Dunque, anche se in mare c’è molto più spazio che in una normale strada di città, dovrete stare particolarmente attenti durante la navigazione.
  • Terzo e ultimo punto: ricordatevi di portare con voi molta acqua, creme solari protettive e cappellini; il sole estivo della Sardegna è cocente e non vorrete certamente rovinarvi una rilassante giornata in mare a causa di una brutta insolazione, no?

 

Bene, partiamo!
Di buon’ora, al mattino, dopo una gustosa colazione nella vostra veranda o in balcone in uno dei nostri accoglienti appartamenti di Baia Turchese Olbia vi consiglio di recarvi nella splendida cittadina turistica di Porto San Paolo. Una volta raggiunto il molo, nei dintorni troverete tanti noleggi di gommoni (consiglio sempre di prenotare con qualche giorno di anticipo, in particolare nei periodi di alta stagione) da cui potrete prendere la vostra imbarcazione.
Caricato tutto il necessario non dovrete far altro che accendere il motore e, con cautela, allontanarvi dal molo.

Tavolara, Molara, Molarotto e Isola Piana.

Per prima cosa il mio consiglio è di dirigervi in direzione di Tavolara affrontando il tratto di mare che separa Porto San Paolo da questa imponente isola.
Non appena vi troverete l’isola di fronte, costeggiate la parete a picco sul mare posta sul lato sud.
Come vi dicevo all’inizio dell’articolo, vi sono zone in cui il passaggio dei natanti è vietato: in questo caso, non ci si può avvicinare troppo alle scogliere. In generale, in tutta la zona posta a Est dell’isola di Tavolara la navigazione è preclusa: essendo anche zona militare non è possibile l’approdo a terra.
A ogni modo, non è assolutamente vietato circumnavigare l’isola tenendosi a debita distanza e potrete comunque ammirare l’imponenza delle scogliere a picco sul mare, alcune grotte incastonate a livello del mare (Grotta Ghigliottina, Grotta del Papa) e il faro. Avrete da fare un sacco di fotografie, assicurato!

Terminato il vostro giro “perlustrativo” avrete sicuramente una gran fame: è ora di attraccare nella parte più “urbanizzata” di Tavolara. Recatevi con la vostra imbarcazione nella lingua di terra chiamata Punta Spalmatore posta a Ovest dell’isola e qui, al molo, potrete lasciare il gommone e andare a mangiare un boccone al ristorante.
Nulla vi vieta, ovviamente, di portarvi da casa il vostro pranzo al sacco: potete gustarvelo nella bella spiaggia proprio di fronte al ristorante e ai servizi turistici.

Dopo una pausa rigenerante non vi resta che recarvi al molo e ripartire. La prossima tappa che vi consiglio di visitare è l’isola di Molara con le sue splendide piscine naturali.
Per raggiungere Molara vi basteranno pochi minuti di navigazione in direzione Sud.
Una volta arrivati, nella zona Ovest dell’isolotto troverete queste bellissime attrazioni naturali visitate da tantissimi turisti; le piscine non sono altro che tratti di mare di colore più chiaro rispetto a quello circostante.

Una delle ultime tappe consiste nel modesto picco piramidale che prende il nome di Molarotto, a pochi minuti di navigazione verso Est rispetto a Molara. In tutta la zona è severamente vietata la navigazione a bordo di natanti e soprattutto l’attracco in quanto zona che gode di massima protezione ambientale, per cui non ci può avvicinare troppo, ma nulla vi vieterà di scattare meravigliose fotografie di questo particolare “scoglio” che spunta dall’acqua, come le famose piramidi di Giza nei pressi de Il Cairo in Egitto.

Per concludere la vostra giornata in gommone tra le splendide attrazioni della zona, l’ultima tappa che vi consiglio è Isola Piana, sulla via del ritorno per Porto San Paolo: da Molarotto procedete in direzione Ovest lasciandovi prima Molara alla vostra sinistra e poi Punta Spalmatore di Tavolara sulla vostra destra; ancora qualche minuto di navigazione e troverete Isola Piana.
Qui la navigazione è consentita e infatti potrete avvicinarvi con il gommone e, a vostra discrezione, buttare l’ancora e recarvi a nuoto in una delle calette posizionate sul lato sud dell’isola: vi attendono bagnasciuga con sabbia finissima, acqua limpida e dalle variopinte sfumature.

La spiaggia de Le Vecchie Saline e Tavolara all’orizzonte.

Sardegna è sinonimo di avventura, luoghi selvaggi e incontaminati da scoprire con il tuo partner, con la tua famiglia e con il tuo amico a quattro zampe e in qualsiasi periodo dell’anno saprà regalarti emozioni uniche ed indimenticabili.

Questa è una delle tante esperienze che potrete provare alloggiando in uno degli appartamenti nel nostro verde e rilassante Residence Baia Turchese Olbia.

 

Se hai bisogno di più informazioni o vorresti un preventivo gratuito per il tuo soggiorno in Sardegna a Baia Turchese Olbia, non esitare a contattarci all’indirizzo commercialebaiaturchese@gmail.com o telefonando al numero +39 389 9361910.

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