Il Centro Velico di Caprera

Oggi voglio riportarvi la testimonianza di un nostro ospite riguardante una bellissima esperienza vissuta in Sardegna durante questa primavera.
Inutile dirvi quanto potesse essere soddisfatto di aver partecipato a ciò che vi sto per raccontare, tant’è che non appena ha fatto ritorno al residence Baia Turchese Olbia ha voluto descrivermi interamente la sua “avventura”.
In questo articolo vi parlerò del Centro Velico di Caprera e dei corsi offerti da questa rinomata scuola di vela.

Un cabinato ormeggiato al CVC.

Il Centro Velico di Caprera (o anche CVC) è uno dei più famosi centri di formazione del mondo sull’arte dell’andare per mare sospinti dal vento.
Perché arte? Perché saper adoperare un’imbarcazione a vela necessita lo studio della natura e di tecniche specifiche, passione per la disciplina, amore per il mare, la voglia di avventurarsi in qualcosa di nuovo.
Chi decide di frequentare uno dei tanti corsi di vela tenuti al CVC può anche soltanto essere interessato ad imparare qualcosa che nella vita, non si sa mai, possa tornare utile in un contesto naturale unico.
Non solo, questa esperienza insegnerà lo spirito di squadra, la fiducia reciproca, il rispetto della natura circostante: tutto sommato, valori che il mondo di oggi fatica un po’ ad insegnarci ma che non bisogna mai dimenticare.
Insomma, un’esperienza a 360° emotivamente importante che vi addestrerà anche nella vita di tutti i giorni.
E poi, credo che saper manovrare una piccola imbarcazione velica, capirne la costituzione e le parti, conoscere i nomi dei venti e le rispettive direzioni, il moto ondoso e la meteorologia, riscoprire la geografia e saper fare nodi resistenti siano interessanti nozioni da aggiungere al proprio bagaglio di competenze personale!

La calma notturna a Caprera.

Il CVC si trova in una location unica: nella zona a Sud-Ovest della bellissima isola di Caprera nell’arcipelago de La Maddalena.
Gli scogli giallo-ocra scolpiti dal vento e dalle onde e scaldati dal sole, le acque turchesi e cristalline, le piccole baie incastonate nella costa e l’aria pulitissima sono la cornice naturale.
La scuola è stata pensata per “assorbire” completamente i partecipanti e permettere loro la più opportuna concentrazione per affrontare i corsi: si trova in un luogo selvaggio lontano dai centri abitati, l’uso del telefono è concesso limitatamente e mai durante le lezioni e gli apparecchi musicali non sono graditi.
La vita all’interno del centro è simile per vari aspetti a quella di bordo: spirito di condivisione e di sacrificio sono necessari, l’importanza del lavoro di squadra è centrale e, a turno, capiterà anche di doversi occupare dell’ordine della cucina e della mensa.
Tutte queste regole sono raccolte all’interno di un elenco di 9 punti definito “Norme di vita” che trovate a questo link
Non mancheranno ovviamente i momenti di svago e per fare nuove conoscenze con gli altri partecipanti, sono inoltre presenti market per acquistare i capi d’abbigliamento tecnico o cibo e bevande.

Il panorama naturalistico del CVC.

I corsi del CVC sono divisi in base alle conoscenze pregresse dei partecipanti e al tipo di imbarcazione su cui vogliono addestrarsi. In generale, tutti hanno durata di 1-2 settimane al massimo, al termine della quale avrete acquisito abbastanza nozioni per stare su un’ imbarcazione.
Occorre precisare che alla fine di un singolo corso non si sarà completamente formati per prendere autonomamente un’imbarcazione e affrontare il mare: per fare ciò occorre frequentare corsi che man mano salgono di livello ed impartiscono lezioni sempre più specifiche.
Di norma, specialmente i corsi di iniziazione, prevedono lezioni di tipo teorico a terra e lezioni pratiche sui natanti in mare.
Non solo, alcuni tipi di corsi sono pensati anche per i più piccoli, a partire dai 12 anni. Anche per loro l’esperienza si rivelerà educativa dal punto di vista formativo e caratteriale.
Potete trovare i tipi di corsi nella home page del sito del CVC .

Le acque turchesi e il molo.

Sostanzialmente, i tipi di barca a vela su cui si incentrano le lezioni sono due: le derive e i cabinati. Le derive sono le imbarcazioni a vela di piccolo taglio destinate unicamente ad un utilizzo sportivo. I cabinati, invece, possono raggiungere dimensioni molto più ampie, sono dotate di cabina interna e al posto della deriva (così è chiamata la pinna posta sotto lo scafo che evita il rovesciamento della barca) hanno il cosiddetto “bulbo”.
I cabinati possono quindi compiere tragitti più lunghi e navigare al largo.
I requisiti necessari sono basilari e non richiedono specifiche competenze fisiche.
Obbligatorio è saper nuotare, infatti all’inizio di qualsiasi ciclo si effettua una prova di nuoto per testare le capacità dei partecipanti.
Occorre il certificato medico scaricabile dal sito del CVC a questo link, da far completare e firmare dal proprio medico.
Come ho già evidenziato nella parte iniziale dell’articolo è necessario possedere un gran spirito di avventura, convivenza e di lavoro di squadra. I corsi non sono personali, così come spesso è la vita in mare. Poche, pochissime, sono le imbarcazioni che prevedono una manovrabilità eseguita in singolo.

Per qualsiasi altra delucidazione in merito, il sito ufficiale del Centro fornisce un’ampia pagina dedicata alle FAQ che sicuramente risponderanno a tutti i vostri dubbi.

Uno splendido scorcio di Caprera.

Per concludere, ci tengo nuovamente a dirvi quanto il nostro caro ospite di Baia Turchese Olbia si sia divertito e sia tornato soddisfatto per l’esperienza vissuta.
Ogni giorno siamo abituati a una vita sempre connessa a computer e telefoni, automobili inquinanti e città chiassose. Tornare, anche se per pochi giorni, ad assaporare uno stile di vita naturale, pulito, ricco di valori ed umanità, a contatto con le bellezze offerte dalla natura e con la forza del vento in poppa che ci spinge velocemente sopra le onde può davvero fare solo del bene.

L’isola di Caprera, patrimonio naturalistico famoso in tutto il mondo, si trova nello splendido arcipelago de La Maddalena, ed è facilmente raggiungibile dal residence Baia Turchese Olbia in automobile.

Se hai bisogno di più informazioni o vorresti un preventivo gratuito per il tuo soggiorno in Sardegna a Baia Turchese Olbia, non esitare a contattarci all’indirizzo commercialebaiaturchese@gmail.com o telefonando al numero +39 389 9361910.

La sagra del Vermentino di Monti

Bentrovati di nuovo sul blog di Baia Turchese Olbia!

Nel post di oggi vi voglio parlare di un evento molto sentito in tutta la zona di Olbia e a cui molti ospiti che hanno soggiornato da noi vi hanno allegramente partecipato. Anche noi dello staff ci siamo stati più e più volte e ogni anno non vediamo l’ora di andarci!
Oggi vi parlerò della famosa sagra del vermentino di Monti, che ogni anno si tiene alla prima domenica di agosto.

Prima di descrivervi come si svolge la sagra e spiegarvi perché non potrà non piacerti, apriamo una breve parentesi sulla storia di questo vino che durante un buon pasto a base di pietanze di pesce non mancherà mai sulla tavola.
Il vitigno del Vermentino, a bacca bianca e semi-aromatico, ha un’origine ancora oggi non ben chiara: alcuni ritengono che provenga dal nord-est della Spagna, altri dall’isola di Madeira in Portogallo. Dalla Spagna si sarebbe poi diffuso prima in Francia e poi in Liguria. In Liguria assunse il nome di Vemettino, nome con cui fu esportato in Corsica. Solo dalla seconda metà dell’800 arriva in Gallura e prende il nome che conosciamo oggi.
Il Vermentino di Gallura è DOCG (Di Origine Controllata e Garantita) ed è una delle varietà più forti dal punto di vista della gradazione alcolica. Un’altra varietà è il Vermentino di Sardegna (DOC), leggermente più fresco ed adatto ad accompagnare aperitivi.

Passiamo a descriverne brevemente le proprietà: in generale il Vermentino è un vino bianco e secco dal colore giallo paglierino. Dopo averlo assaggiato non potrete non cogliere gli intesti aromi e profumi di fiori di campo e anche una nota di pesca gialla a completare il tutto.
È consigliato abbinarlo ad antipasti di mare e pietanze di pesce.
Personalmente penso che non si possa dare torto all’abbinamento pesce-Vermentino: anzi, colgo l’occasione per consigliarvi assolutamente una bella cena in uno dei tanti ristorantini nelle vicinanze del residence Baia Turchese Olbia. Spaghetti alle arselle e bottarga e un buon bicchiere di Vermentino!

A proposito della location della sagra, anche questa è particolare.
Innanzitutto, il piccolo paesino di Monti si trova a una ventina di km nelle prime colline appena fuori Olbia. Raggiungerlo è facilissimo: dal residence Baia Turchese Olbia, dirigetevi verso l’aeroporto. Seguite le indicazioni per Sassari. Arriverete a imboccare la nuova E840, sempre in direzione Sassari. Dopo una quindicina di minuti svoltate seguendo le indicazioni per Monti. Ancora qualche km di macchina su una stradina leggermente in salita che si snoda tra le colline  e sarete arrivati a destinazione.
Non preoccupatevi per il parcheggio: i bravi organizzatori della sagra del Vermentino predispongono più aree di parcheggio e al vostro arrivo vi indicheranno dove posteggiare.

Il tragitto da Baia Turchese Olbia a Monti (OT).

Monti (www.comune.monti.ss.it/vivere/cultura) è una piccola cittadina di collina e il suo panorama vi offre una vista spettacolare sulle colline attorno. Il paesino è sormontato, o meglio protetto, da una modesta cima verdeggiante. Sembra proprio che stia lì a vegliare su Monti e sui suoi abitanti.
Il centro del paese è attraversato da una strada su cui lati vi sono tutti i negozi, bar, attività commerciali e ristoranti.

Passiamo al motivo principale della vostra visita: la sagra del Vermentino!
Purtroppo, come ho scritto all’inizio del post, la sagra si tiene soltanto una volta all’anno la prima domenica di agosto.
L’atmosfera è gioiosa, allegra, si sente musica provenire da ovunque, tutti i bar si dotano di postazioni musicali e predispongono tavoli e sedute all’esterno delle loro verande per i visitatori servendo aperitivi e stuzzichini: siamo nella via centrale di Monti, chiusa al traffico per l’occasione, occupata interamente dalle bancarelle in cui troverete anche souvenir da portare a casa come ricordo della vostra entusiasmante vacanza 2018 in Sardegna.
Percorrendo la strada vedrete che tutti quanti, chi più rapidamente e chi meno, si dirigono verso lo stesso posto, il cuore pulsante vero e proprio della festa.
Sto parlando della cantina del Vermentino di Monti (www.vermentinomonti.it/it/): davanti a voi si apre un ampio spiazzo con tantissime persone in festa che allegramente mangiano e chiacchierano, ballano e brindano.
Man mano che entriamo nello spiazzo la musica proveniente dal palco si fa via via più forte e si comincia a respirare un gradevole profumino di carne alla griglia nell’aria.
Arrivate mentre il cielo comincia ad imbrunire con colori tendenti al rosa ed all’azzurro scuro, con ancora il respiro caldo della terra esposta tutto il giorno al sole che vi circonda, un’atmosfera magica. La serata è appena cominciata.

Momenti di grande festa alla sagra del Vermentino.

Potrete accedere liberamente alla festa, tuttavia con meno di una decina di euro avrete diritto a recarvi presso lo stand gastronomico dove vi verranno servite piatti con salsiccia fresca alla griglia, formaggio pecorino e pane tipico. Vi verrà regalato anche un calice posto all’interno di una pratica sacchetta da appendere al collo: oltre che a essere un bel ricordo della serata, vi servirà per recarvi allo stand del vino in cui potrete assaggiare quante volte volete sia il Vermentino che il Cannonau (un vino rosso scuro fermo, famoso al pari livello del Vermentino e che ben si accompagna a piatti di carne).

Mentre nello spiazzo continua la festa fino a tardi, potrete visitare la cantina del Vermentino e visionare le fasi di produzione oppure acquistare qualche bottiglia da portare a casa o da assaporare mentre vi gustate una buona cena mentre ancora soggiornate a Baia Turchese Olbia.
A pochi passi dal cuore della festa, su prenotazione, è possibile partecipare a una degustazione di vini e formaggi tipici spiegata e raccontata da esperti sommelier.

La piazza e la cantina del Vermentino di Monti.

La serata volge al termine, domani un’altra giornata ricca di nuove esperienze vi attende e un buon riposo ristoratore è d’obbligo per affrontarla con tanta energia!
Vi ricordo nuovamente che la sagra del Vermentino si tiene una sola volta all’anno, precisamente la prima domenica di agosto.

La vostra vacanza in Sardegna vi saprà regalare tanti momenti emozionanti colmi di gioia con il vostro partner, la vostra famiglia o i vostri amici, non solo di giorno ammirando panorami paradisiaci ma anche di sera partecipando a esperienze eno-gastronomiche di questo tipo.

 

Se hai bisogno di più informazioni o vorresti un preventivo gratuito per il tuo soggiorno in Sardegna a Baia Turchese Olbia, non esitare a contattarci all’indirizzo commercialebaiaturchese@gmail.com o telefonando al numero +39 389 9361910.